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Licenze di gioco a distanza

Introduzione

La UK Gambling Commission (UKGC) è stata istituita nell’ambito del Gambling Act del 2005 al fine di regolare il gioco d’azzardo commerciale in Gran Bretagna. Il gioco online nel Regno Unito è regolato dal Gambling Act del 2005. Dal 1 novembre 2014, a seguito dell’entrata in vigore del Gambling (Licensing and Advertising) Act del 2014, se una società fornisce giochi a distanza in Gran Bretagna, ha parte del suo equipaggiamento in Gran Bretagna, oppure pubblicizza il gioco per i consumatori in Gran Bretagna, deve fare domanda alla UKGC per il rilascio di una licenza di gioco a distanza.


Il Gambling Act del 2005 tiene distinti gioco, scommesse e lotteria, e per certi aspetti li regola diversamente. Il Gambling Act del 2005 fornisce una struttura per la regolamentazione del gioco d'azzardo online, che viene definito come gioco a cui le persone partecipano utilizzando la "comunicazione a distanza". 

 

Il sistema di concessione delle licenze nel Regno Unito prevede una licenza per il software di gioco (che potrebbe anche richiedere una licenza operativa) e una licenza operativa. Le licenze di esercizio a distanza per ogni tipo di attività di gioco includono: 

  • Scommesse
  • Bingo
  • Giochi di Casinò
  • Macchine da gioco
  • Software di gioco

 

Se un operatore ha una struttura societaria appropriata, non dovrebbe essere tenuto a richiedere licenze multiple per le varie operazioni che offre.


A seguito dell’entrata in vigore del Gambling (Licensing and Advertising) Act 2014, gli operatori che forniscono servizi connessi al gioco a clienti britannici basandosi sul loro EEA, o su licenze di giurisdizioni della White List o su altre autorizzazioni, saranno, per la prima volta, soggetti al regime del Gambling Act. In base alle disposizioni transitorie, gli operatori che faranno "richieste anticipate" per licenze della Gambling Commission, si vedranno riconoscere “licenze continuate”.


Le licenze personali sono necessarie per coloro che esercitano una specifica gestione o funzione operativa, così come per gli azionisti in possesso del 10% o più del capitale della società richiedente la licenza.


Il sistema fiscale relativo al gioco è basato sul “punto di consumo”. Ciò vuol dire che la persona che effettua una scommessa, lo fa trovandosi su territorio del Regno Unito dove le strutture usate per il piazzamento della scommessa fanno capo ad un'azienda. Inoltre, la persona che effettua la scommessa generalmente è britannica, e la scommessa non è una scommessa esclusiva. Si definisce britannico "un individuo che solitamente vive nel Regno Unito, o una persona giuridica, con sede legale nel Regno Unito". 

 

L'imposta di gioco nel Regno Unito è pari al 15% del reddito lordo di gioco, che è la differenza tra la somma delle scommesse ricevute, e le vincite pagate ai giocatori. Inoltre, le scommesse a distanza sono tassate al 15% degli utili lordi, e cioè, le scommesse meno le vincite.